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Tra il verde della macchia mediterranea, nella parte interna, sono state rinvenute quattro necropoli scavate nella roccia tufacea, di origine greco-romana. Uno straordinario accumulo di roccia franata nel tempo ha dato luogo a la Scarrupata.
 Faraglione della Guardia Nella parte più meridionale dell’isola, si erge il Faraglione della Guardia, che prende il nome dal sovrastante monte, la cui cima è la più alta dell’isola (m 279). In alto, sulla Punta del Promontorio, si trova l’omonimo faro che proietta i suoi fasci di luce per circa 30 miglia.
Superata la Punta del Fieno, si può ammirare con stupore Chiaia di Luna con la sua maestosa falesia di tufo bianco-giallo, che domina la sottostante spiaggia, la più lunga dell’isola.  Chiaia di Luna  Spiaggia Chiaia di Luna E’ uno spettacolare anfiteatro naturale, probabilmente parte di un antico cratere vulcanico. La friabilità della roccia ha reso necessaria l’adozione di misure di sicurezza. a baia offriva, già ai Romani, un importante riparo, quando infuriava il Levante e nel Porto non si poteva approdare.
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