Periplo di Palmarola
Isola di Palmarola Si costeggia il versante Sud dell’isola di Ponza fino all’altezza della spiaggia di Chiaia di Luna, facendo poi rotta verso Palmarola. La navigazione dura circa 40 minuti. Anche per l’isola di Palmarola si effettuano soste per i bagni ed esplorazioni delle grotte, compresa la sosta alla spiaggia per pausa pranzo e la possibilità di visitare le grottecasa dei nostri Avi.
Palmarola è stata definita da molti l’isola più bella del mondo. E’ una terra disabitata e, forse, ciò la rende ancora più attraente per la voglia di esplorarne e ammirarne le  bellezze. La limpidezza delle acque e il fascino della costa scolpita dal mare e dal vento rapiscono l’attenzione del visitatore, che ne resta incantato.

Grotte di Ponzio Pilato
Grotte di Ponzio Pilato
Prima di dirigersi sulla rotta di Palmarola (l’isola dista dal porto di Ponza poco più di 7 miglia), si costeggia il versante sud-est di Ponza. quindi, partendo dal Molo Musco, si visitano le Grotte di Pilato, note anche come “Murenaio Romano”, visitabili anche attraverso il
Periplo dell'isola di Ponza;  poi, è possibile vedere: i resti della Villa dell’Imperatore Ottaviano Augusto, costruita nel I secolo d. C., i Faraglioni della Madonna, la Grotta di Ulisse, la spiaggia della Parata, la Parata Vecchia, i Faraglioni del Calzone Muto, il Bagno Vecchio, la Scarrupata, il Faraglione della Guardia, la Punta del Fieno, la maestosa falesia di tufo giallo e la sottostante spiaggia di Chiaia di Luna.

Da qui inizia la navigazione verso Palmarola. La tratta dura circa 40 minuti.
Il giro in barca consente di visitare gli 8 km di costa di quest’isola che, solitaria, ma rassicurante, si distende sul mare. Numerose sono le cavità e le grotte marine in cui ci si imbatte. Durante il percorso in barca sono previste soste per i bagni.
Scoglio del Suace
Scoglio del Suace
I Fucili di Palmarola
I Fucili di Palmarola
Giunti a Punta Vardella, si possono ammirare: lo Scoglio Suvace; Cala Brigantina, che prende il nome dai pirati che nel medioevo vi trovavano riparo; lo Scoglio del Cappello; gli Scogli denominati i Fucili che in passato formavano un arco naturale, crollato in seguito a una violenta mareggiata; i Faraglioni di Mezzogiorno, all’interno di quello più grande si apre un incantevole grottone, alto circa 20 metri, in cui si entra con la barca e poi si esce dall’altro lato.
Uscita dal Grottone di Mezzogiorno
Uscita dal Grottone
Grottone di Mezzogiorno
Grottone di Mezzogiorno
Interno del Grottone di Mezzogiorno
Interno del Grottone

 
Lo scoglio dell'Elefante
Lo scoglio dell'Elefante
Le Grottelle
Le Grottelle
Faraglione Pallante
Faraglione Pallante
Seguono poi, lo Scoglio dell’Elefante, il Faraglione Pallante, le Grottelle, il Faraglione di S. Silverio con la sottostante spiaggetta, Cala del Porto, detta anche del Francese, sovrastata da una parete rocciosa parzialmente composta di ossidiana, vetro vulcanico di colore nero. Qui è possibile effettuare una sosta in spiaggia. Nella roccia tufacea si scorgono numerose spelonche e grotte realizzate dai primi coloni ponzesi. In esse vi trovavano riparo i contadini che coltivavano la terra a Palmarola. Si incontrano poi, i Faraglioni e le grotte delle Galere, infine i Piatti, scogli appiattiti che affiorano dal mare, la cui roccia circostante è bianchissima.
La Cattedrale
La Cattedrale
 
La Cattedrale
La Cattedrale
Verso Punta Tramontana, è possibile osservare con meraviglia la trionfale parete denominata “la Cattedrale”, formata da una struttura colonnare di basalto. La secolare erosione eolica ha determinato in questa parte dell’isola una spettacolare conformazione della roccia tufacea. Sulla sommità della montagna si scorge una piccola colonia di palme nane.
E per finire, lo scoglio dello Spermaturo, la spiaggia dei Vricci, la Forcina, la Grotta del Bue Marino, e le Gradelle.
Spiaggia Dei Vricci
Spiaggia Dei Vricci

Completato il pèriplo dell’isola, si fa rientro a Ponza seguendo la rotta iniziale.